Visto che Zigulì ha preso malissimo l'arrivo dei due nuovi batuffolini e ci sta manifestando in tutti i modi il suo disappunto, gli dedico un post così capisce che nel cuore di mamma per lui c'è sempre un posto speciale!
Guarda, Zigulì, anche se te ne stai in mezzo alle foglie marce piuttosto che venire in casa e respirare la stessa aria che respirano quei due usurpatori, sei ancora il nostro roscio preferito. Che poi gli altri due sono degli impostori, ché in realtà non sono nemmeno tutti rossi!
P.s.: però adesso, sottovoce per non farmi sentire da Zigulì, vi devo proprio dire che questi due robini pelosi sono uno spettacolo!!
DOVE SI PARLA DI...
cucina, gatti, casa, e mille altre cose...ricette (dolci e un po' di salato), ma anche di gatti, libri, natura e tanto altro.
martedì 5 novembre 2013
giovedì 31 ottobre 2013
Happy Halloween!
Non mi piace molto quello che sta diventando Halloween qui in Italia, sull'onda ovviamente di quello che accade in America. Ma alcuni suoi aspetti mi sono sempre piaciuti. Così, ispirata dal bel post scritto da Silvia sul suo blog Rumore di fusa, che ci racconta di come anche qui in Italia in realtà questa festa venisse celebrata fin dall'antichità (d'altra parte da dove credete che l'abbiano presa gli americani?), vorrei parlarvi della parte che ha sempre affascinato me, di questa festa: la mitologia celtica. Dovrei dire cosiddetta celtica, i puristi capiranno il perché, per tutti gli altri il discorso è troppo lungo e non interessante in questo ambito.
Comunque, tra le leggende irlandesi e scozzesi, c'è quella di Tam Lin, che ha anche ispirato una bella canzone (una delle versioni più note è dei Fairport Convention, se volete sentirla potete trovarla qui). Dice la storia che Tam Lin era stato catturato dalle fate ed era così diventato un elfo (naturalmente dovete dimenticare tutto ciò che vi suggerisce la vostra immaginazione su fate e elfi perché nella mitologia nordica questi personaggi non sono affatto quegli esseri leggiadri e benevoli che siamo abituati a pensare noi grazie a favole e film). Incontrò una donna umana e si innamorarono (vabbè, in realtà ben di più, visto che lei rimase incinta) ma lui naturalmente era prigioniero; in più, ogni sette anni, la regina delle fate doveva pagare una sorta di tributo al diavolo e gli offriva appunto una delle sue "prede". Questo succedeva durante la notte di Halloween e lui temeva che quell'anno sarebbe stato il suo turno. Allora le disse di andare nel bosco, al crocevia (che è un punto molto importante nell'ambito della magia, dove le forze magiche confluiscono e gli spiriti maligni stanno in agguato), e aspettare di veder passare il corteo delle fate. Le diede precise istruzioni: doveva lasciar passare il cavallo nero e quello marrone, ma appena avesse visto il cavallo bianco avrebbe dovuto scalzare il cavaliere e tenerlo stretto a sé. La regina delle fate a quel punto l'avrebbe tramutato in molti spaventosi animali ma lei, anche ritrovandosi a stringere tra le braccia un leone o un serpente, non avrebbe dovuto lasciarlo andare. Alla fine si sarebbe ritramutato in essere umano e quindi la maledizione sarebbe cessata e lui sarebbe stato libero. E' interessante vedere come la regina delle fate, una volta spezzato l'incantesimo, non ha più potere sull'umano e non può più fare nulla, per quanto molto imbestialita.
Comunque, eccovi il nostro angolino halloweenesco. Di giorno:
Comunque, tra le leggende irlandesi e scozzesi, c'è quella di Tam Lin, che ha anche ispirato una bella canzone (una delle versioni più note è dei Fairport Convention, se volete sentirla potete trovarla qui). Dice la storia che Tam Lin era stato catturato dalle fate ed era così diventato un elfo (naturalmente dovete dimenticare tutto ciò che vi suggerisce la vostra immaginazione su fate e elfi perché nella mitologia nordica questi personaggi non sono affatto quegli esseri leggiadri e benevoli che siamo abituati a pensare noi grazie a favole e film). Incontrò una donna umana e si innamorarono (vabbè, in realtà ben di più, visto che lei rimase incinta) ma lui naturalmente era prigioniero; in più, ogni sette anni, la regina delle fate doveva pagare una sorta di tributo al diavolo e gli offriva appunto una delle sue "prede". Questo succedeva durante la notte di Halloween e lui temeva che quell'anno sarebbe stato il suo turno. Allora le disse di andare nel bosco, al crocevia (che è un punto molto importante nell'ambito della magia, dove le forze magiche confluiscono e gli spiriti maligni stanno in agguato), e aspettare di veder passare il corteo delle fate. Le diede precise istruzioni: doveva lasciar passare il cavallo nero e quello marrone, ma appena avesse visto il cavallo bianco avrebbe dovuto scalzare il cavaliere e tenerlo stretto a sé. La regina delle fate a quel punto l'avrebbe tramutato in molti spaventosi animali ma lei, anche ritrovandosi a stringere tra le braccia un leone o un serpente, non avrebbe dovuto lasciarlo andare. Alla fine si sarebbe ritramutato in essere umano e quindi la maledizione sarebbe cessata e lui sarebbe stato libero. E' interessante vedere come la regina delle fate, una volta spezzato l'incantesimo, non ha più potere sull'umano e non può più fare nulla, per quanto molto imbestialita.
Comunque, eccovi il nostro angolino halloweenesco. Di giorno:
E di (quasi) sera. Ho aspettato un sacco di ore apposta per fare la foto con le candele accese e ora vedo che non rende affatto. Vabbè, pazienza:
E per finire vi metto il video di uno dei miei film preferiti di tutti i tempi. Quando uscì al cinema, ormai la bellezza di diciannove anni fa (venti in America ma sono abbastanza sicura che da noi sia arrivato l'anno dopo), io e il Top ne rimanemmo letteralmente affascinati e lo andammo a vedere almeno cinque o sei volte. Senza contare poi le almeno dieci volte che l'abbiamo poi visto in dvd. Esagerati? Assolutamente sì!!
Oppps! Quasi dimenticavo: domani è l'anniversario mio e del Top, non di matrimonio, quello non lo festeggiamo visto che ci siamo sposati dopo dieci anni di convivenza, ma dell'INIZIO. Praticamente siamo andati a vivere insieme quasi subito, quindi... auguri amore mio! Ventidue anni di vita insieme, mi sembra ieri.
domenica 27 ottobre 2013
Felicità è...
...avere due miciottini che corrono per casa giocando.Ma quanto è bello stare a guardarli? Non smetterei mai. Sì, lo so, ci sono i lavori da fare, ma chissenefrega, possono aspettare!
E dopo un bel po' di corse, il meritato riposo. A questo punto parte lo sbaciottamento selvaggio, e i lavori aspetteranno ancora un po'...
E dopo un bel po' di corse, il meritato riposo. A questo punto parte lo sbaciottamento selvaggio, e i lavori aspetteranno ancora un po'...
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