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cucina, gatti, casa, e mille altre cose...ricette (dolci e un po' di salato), ma anche di gatti, libri, natura e tanto altro.


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lunedì 23 maggio 2016

La casetta del giardino vestita a nuovo

Bon, ho già detto tutto nel titolo. Eh eh eh, vi ho fregati! Pensavate mica di potervela cavare con così poco sforzo? Un po' di spiegazioni ci vogliono. La casetta in questione ha sette anni e l'idea iniziale era di usarla come mio laboratorio di lavori creativi. Poi alcuni limiti che non avevo considerato mi hanno fatto capire che non sarebbe stato possibile utilizzarla in tal senso: troppo calda d'estate, fredda d'inverno, portare acqua e luce sarebbe stato molto costoso e l'idea di dovermi imbacuccare d'inverno solo per attraversare il cortile è stato il colpo di grazia finale. Così la casetta è diventata un ripostiglio/ ricovero attrezzi. Avendo, all'epoca in cui la comprammo, una fissa per il lilla, decidemmo di farla di quel colore. Negli anni però si era un po' rovinata e visto che l'attuale fissa è per il bianco... beh, bianco sia! Ecco come si presentava prima del restyling:


Dalla foto non si nota ma era molto sporca e rovinata.
Ecco la pittora all'opera, mentre si "addiverte" una cifra!


La foto è volontariamente un po' sfocata, siate comprensivi.
Ecco che man mano prende forma...


E com'è ora.


Abbiamo approfittato per dare una rinfrescata anche a quella più vecchia così ora fanno pendant.
E un primo piano, in tutto il suo splendore.


lunedì 17 giugno 2013

Come costruire una fioriera in legno...

...senza spendere un capitale, aggiungerei. Ciao a tutti, sono ancora viva! In questo lungo periodo di silenzio, da queste parti abbiamo prodotto, non è che siamo stati qui a pettinare le bambole! Il tempo schifosissimo di aprile e maggio ha un po' rallentato i lavori, ma finalmente siamo riusciti a proseguire con la nostra ristrutturazione. Naturalmente, com'era prevedibile, in questi giorni il caldo ci fa schiattare, ma si sa, non esistono più le mezze stagioni...
Prima di farvi vedere il nuovo portico, che è ancora da rifinire, volevo farvi vedere la fioriera che abbiamo fatto. Approfittando del fatto che avevamo avanzato dei listoni in legno del pavimento (in abete, spessi 3,5 cm) abbiamo deciso di costruire una grossa fioriera dove speriamo di riuscire a far sopravvivere qualche pianta. Siamo partiti da questo:


Come vedete alcune delle assi avevano già l'impregnante e altre no, ma tanto poi ho verniciato tutto, quindi la cosa non ha creato problemi. Il comodo di usare i listoni del pavimento è che hanno gli incastri tipo perlina e quindi è più facile farle stare insieme. Sul fondo non abbiamo messo legno ma abbiamo costruito direttamente sul cemento: non sarebbe servito e avrebbe rischiato di marcire prima.


I listoni sono stati fermati esternamente con delle assi di legno in verticale (noi abbiamo usato delle semplici foderine, anch'esse avanzate dal pavimento) e come vedete anche all'interno, visto che non si poteva accedere al retro. L'abbiamo poi rivestita con una guaina catramata, tenendo verso l'interno la parte plastificata. Magari non sarebbe successo niente mettendola dall'altro lato, ma mi è venuto il dubbio che il catrame potesse danneggiare le piante se messo a contatto col terreno.
Le bacchette di metallo sono state messe perché con il peso della terra non si formasse la "pancia": essendo imbullonate all'esterno tengono fermo il legno. (Queste sono le finezze del Top, nella foto impegnato nel duro lavoro).
Dopo averla verniciata per bene (di bianco, ovviamente) l'abbiamo riempita di terra. Sul fondo abbiamo messo uno strato di circa una spanna di ghiaia e sabbia, un po' perché era avanzata dai lavori e qui non si butta niente, poi l'idea era quella di fare un fondo drenante per evitare ristagni d'acqua.
Per il momento, visto che i soldi a disposizione sono pocherrimi, l'abbiamo riempita con qualche pianta che avevamo già, aggiungendo solo qualche annuale, roba economica. L'effetto è questo:

 
Tra un po' la rifotograferò per farvi vedere i progressi. Almeno spero!
Come potete vedere nel frattempo abbiamo anche finito le finestre del salone con la finta piombatura.
Alla fine, dovendo comprare anche il legno, con una spesa di poco più di cento eurozzi si può fare una fioriera di cinque metri per 60 cm di larghezza, alta circa altrettanto.
Riflesso nel vetro si intravede il fiore d'arancio in piena fioritura, che da dentro casa era così:
 
 
Faceva luce, e non vi dico il profumo!
Spero la prossima settimana di farvi vedere il nuovo portico.


venerdì 6 aprile 2012

Una poesia al mese -aprile...e compliblog!

Accipicchia come passa il tempo! E' già passato un anno da quando ho pubblicato il primo post. Come mio solito sono partita abbastanza bene e poi ho finito con l'arenarmi un po'...
Non ho scusanti, la pigrizia è la principale motivazione dei miei scarsi interventi. Adesso possiamo aggiungerci un progetto (di lontanissima realizzazione) a cui ho già accennato la volta scorsa (o due volte fa?) che assorbe i miei pensieri e un lavoro di ristrutturazione alla casa che invece è già in procinto di partire e che mi assorbirà moltissimo anche a livello di tempo/energia.
Per questo mese, per farmi perdonare, vi propongo una poesia di Dorothy Parker. Ho cercato un po' sul web ma ho notato che c'è pochissimo di suo. Anzi, a dire il vero l'unica che si trova è la famosa "Tanto vale vivere" (non so se è il suo titolo ma se la conoscete avrete capito di quale parlo).
E invece ha scritto un sacco di belle poesie, molto caustiche anche se parlano tutte del suo cuore spezzato!

" Con le mani la testa mi cingevano
e le guance, la fronte carezzavano;
- E' un gran medico il tempo- mi dicevano-
guarisce i mali, annulla i desideri.

Pietosi mi sembravano, e sinceri,
e bisbigliavano in tono gentile:
- Il cuore che si è spezzato in Aprile
a Maggio, bimba, si risanerà.

Quanti cuori guariti conoscevano!
Ne avevano viste tante a quell'età.
E in fondo gli costava così poco
dirmi il contrario della verità!

Chi mi racconta frottole su Maggio
un'anima indignata incontrerà:
alla fine di Giugno- io dico il vero-
il mio cuore non era ancora intero! "

                                                                           Dorothy Parker


E come al solito accompagno la poesia con qualche foto. Queste sono dell'altr'anno, le bellissime viole del pensiero e Lemony che spunta tra i fiori.









E naturalmente approfitto per augurare a tutti voi una buona Pasqua!

mercoledì 14 marzo 2012

La vita è piena di belle cose

Avete visto il film di Sorrentino "This must be the place", quello dove Sean Penn interpreta una ex rock star?
Io l'ho visto ieri sera e devo dire che mi è inaspettatamente piaciuto. Mi aspettavo una cosa diversa, non so perché ma non mi ispirava molto. E invece l'ho trovato bello. Bene, in una scena del film, Cheyenne, la ex rock star, ha una conversazione con un tipo supertatuato che incontra in un bar. Un tipo che ti potresti tranquillamente immaginare mentre mangia un ananas senza sbucciarlo, magari come contorno di neonati al forno. E invece è un tipo tranquillo che a un certo punto se ne esce con la considerazione che : "...la gratitudine è una bella cosa." E Cheyenne ribatte, appunto: "La vita è piena di belle cose."
Non che ci sia bisogno di sentirselo dire, ma quante volte ci perdiamo dietro a falsi bisogni e problemi immaginari e non ci fermiamo a pensare a tutto ciò che abbiamo di bello. Ad esempio un bel tramonto, come quello che ho fotografato l'altra sera.





A volte siamo così impegnati a preoccuparci per quello che NON abbiamo, che non ci soffermiamo ad ammirare e apprezzare quello che il mondo ci può offrire.

Ad esempio un gatto scemo che fa il buffo anche quando dorme davanti alla stufa.



mercoledì 7 marzo 2012

Una poesia al mese -marzo

Buon marzo a tutti!
Scusate se mi ripeto ma voglio proporvi anche questa volta una poesia della mia poetessa preferita: Emily Dickinson.
Con essa, una foto che ho fatto l'altr'anno, anche se oggi ho visto che sono già comparse le prime violette. Quanto mi piacciono! Sarà perchè è il primo fiore che compare dopo il lungo inverno e quindi mi sa tanto di primavera...







Toglietemi tutto, ma lasciatemi l'Estasi,
Ed io sarò più ricca allora di tutti i miei Simili-
Tanta ricchezza è quasi vergognosa
quando qui fuori c'è chi più possiede
ma vive in desolata povertà-

                                                                                 Emily Dickinson



giovedì 2 febbraio 2012

E vai così!!

Mea culpa, mea culpa! Lo so, merito un bel po' di bacchettate per aver scritto così poco dall'inizio dell'anno. Ma, a parte la pigrizia, le quintalate di neve da sbadilare, un po' di influenza, le cavallette... ah, ehm, no, quelle non c'entrano. Beh, comunque vi dirò che c'è anche un altro motivo per cui scrivo poco, un progettino a cui sto lavorando che mi ruba tutti i pensieri e le energie . E bon, per ora non vi dico altro, spero di parlarvene tra breve come di un progetto realizzato.
Intanto vi faccio vedere com'è qui da me in questi giorni e com'era un paio di settimane fa quando c'era stata una ondata di gelo (seee, aspetta di vedere quello che deve arrivare!!) e si era formata sulle piante quella che da queste parti chiamiamo galaverna.

                                    Qui i merletti di ghiaccio sul nocciolo contorto...


                                               ...sulla piracanta...



                                              ...e sul bambù.





                                                Una visione d'insieme.



                                            E vai di pala!!!




                                     Però bisogna dire che da vedere è davvero bello!




Ed ecco uno scatto di uno dei mille animaletti che stanno venendo in questi giorni a cercare cibo vicino a casa. Questa è una cinciallegra (e mi piace pensare che sia una delle "nostre"- vedi qui) che viene a prendere cibo dalla mangiatoia che abbiamo appeso sotto il portico. (Ehm, nevicava un po' di stravento!)


                                       Qui invita un'amica a pranzo...




Questo è un pettirosso, che mangia preferibilmente a terra e non nella mangiatoia.

Oltre a questi abbiamo avuto la visita di uno scoiattolo (ce ne sono sempre che girano, ma stavolta è venuto fin sotto il portico. Peccato che le foto attraverso il vetro non siano venute!), diversi fringuelli, le solite gazze, merli e tortore, un picchio, una ghiandaia e un tordo. E di notte sentiamo le volpi,
Insomma, non si può certo dire che la natura dorma con questo tempo infame, anzi, la ricerca di cibo diventa frenetica.
Nei prossimi giorni sono previste temperature glaciali, quindi meglio starsene il più possibile in casa al calduccio, mangiando qualcosa di buono e rilassandosi....








giovedì 8 dicembre 2011

Una poesia al mese -dicembre

Questo mese vi propongo una poesia di William Butler Yeats. Vi ho parlato la volta scorsa della mia passione per la musica irlandese (qui): cosa ci poteva essere di meglio, quindi, che continuare su quel filone in compagnia di un poeta irlandese? Eccovela.

    Feci al mio canto un manto
    coperto di ricami
    tratti da miti antichi
    dai talloni alla gola;
    ma gli sciocchi lo presero,
    lo indossarono al cospetto del mondo
    come se l'avessero cucito loro.
    Lascia che se lo tengano, canto,
    perchè è più avventuroso
    camminare nudi.

                            (W. B. Yeats)



Visto che avevo fatto un po' di foto con i colori autunnali del nostro giardino ma poi non le ho più pubblicate, colgo l'occasione per farlo ora. Chiude il post un bel primo piano di Idefix, col suo bello sbrego sul naso e le orecchie "tarlate". (E' italiano sbrego? O è un po' dialettale?)