DOVE SI PARLA DI...

cucina, gatti, casa, e mille altre cose...ricette (dolci e un po' di salato), ma anche di gatti, libri, natura e tanto altro.


domenica 5 febbraio 2012

Una poesia al mese -febbraio

Questo mese sono andata a "rubare" la poesia in un bellissimo blog che (se amate la poesia, ovviamente) vi consiglio caldamente di visitare. Si chiama  Poesie ed altro (è qui) e la bravissima Carla fa uno splendido lavoro, pubblicando non solo belle poesie, abbinate a foto e immagini, ma parla anche degli autori e mette il testo originale, che è sempre una bella cosa. La ringrazio per avermi fatto scoprire molte belle poesie.
Come questa, che è molto triste ma è così intensa e bella...
E' di Julio Cortazàr, si intitola "Il futuro"


E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menù,
o nel sorriso che alleggerisce il "tutto completo" delle sotterranee,
nei libri prestati e nell'arrivederci a domani.
Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
nè ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.
Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all'angolo della strada mi fermerò,
a quell'angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
nè qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
nè la fuori, in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te
                                                               (Julio Cortazàr)


Vabbè, lo ammetto, anche se di solito sono quelle cose che cerchiamo di non dire neanche a noi stessi: ogni volta che leggo una poesia come questa, (come anche ad esempio quella di Montale che vi avevo proposto qui) mi si strazia il cuore perchè penso: ecco esattamente come mi sentirei se... (e naturalmente seguono gesti di scongiuri, specialmente da parte del Top!)

giovedì 2 febbraio 2012

E vai così!!

Mea culpa, mea culpa! Lo so, merito un bel po' di bacchettate per aver scritto così poco dall'inizio dell'anno. Ma, a parte la pigrizia, le quintalate di neve da sbadilare, un po' di influenza, le cavallette... ah, ehm, no, quelle non c'entrano. Beh, comunque vi dirò che c'è anche un altro motivo per cui scrivo poco, un progettino a cui sto lavorando che mi ruba tutti i pensieri e le energie . E bon, per ora non vi dico altro, spero di parlarvene tra breve come di un progetto realizzato.
Intanto vi faccio vedere com'è qui da me in questi giorni e com'era un paio di settimane fa quando c'era stata una ondata di gelo (seee, aspetta di vedere quello che deve arrivare!!) e si era formata sulle piante quella che da queste parti chiamiamo galaverna.

                                    Qui i merletti di ghiaccio sul nocciolo contorto...


                                               ...sulla piracanta...



                                              ...e sul bambù.





                                                Una visione d'insieme.



                                            E vai di pala!!!




                                     Però bisogna dire che da vedere è davvero bello!




Ed ecco uno scatto di uno dei mille animaletti che stanno venendo in questi giorni a cercare cibo vicino a casa. Questa è una cinciallegra (e mi piace pensare che sia una delle "nostre"- vedi qui) che viene a prendere cibo dalla mangiatoia che abbiamo appeso sotto il portico. (Ehm, nevicava un po' di stravento!)


                                       Qui invita un'amica a pranzo...




Questo è un pettirosso, che mangia preferibilmente a terra e non nella mangiatoia.

Oltre a questi abbiamo avuto la visita di uno scoiattolo (ce ne sono sempre che girano, ma stavolta è venuto fin sotto il portico. Peccato che le foto attraverso il vetro non siano venute!), diversi fringuelli, le solite gazze, merli e tortore, un picchio, una ghiandaia e un tordo. E di notte sentiamo le volpi,
Insomma, non si può certo dire che la natura dorma con questo tempo infame, anzi, la ricerca di cibo diventa frenetica.
Nei prossimi giorni sono previste temperature glaciali, quindi meglio starsene il più possibile in casa al calduccio, mangiando qualcosa di buono e rilassandosi....








domenica 15 gennaio 2012

Una poesia al mese -gennaio

E' già il 15???! Accidenti come passa il tempo! Non ho ancora scritto nulla sul blog dall'inizio dell'anno e dire che ci sono un sacco di cose di cui vorrei scrivere...
Inizierò con il consueto appuntamento mensile con la poesia.
Questa volta vi propongo una poesia di una poetessa (nonché scrittrice, giornalista e sceneggiatrice) francese, Louise de Vilmorin. Mi sembra bello proporvela come prima poesia dell'anno, quasi una sorta di "buon proposito" (è così che si fa, no? A inizio d'anno si fanno i buoni propositi, e poi si passa il tempo a non rispettarli, specie quando si tratta di diete e simili...): rinascere, a ogni incendio.



Quante volte mi sono bruciata
ma quante volte da ogni incendio
sono rinata
con un cuore nuovo
perché la vita
è il mio supremo amore.
                                                                        (Louise de Vilmorin)


L'avevo scritta su un vecchio quaderno dove mi ero annotata le varie frasi e poesie che mi avevano colpita: non sono del tutto sicura che sia completa o se, come faccio spesso, avevo copiato solo la parte che mi piaceva di più. Trovo comunque che in poche righe dica tantissimo.
Aggiungo un paio di foto dell'ospite che quest'estate veniva a trovarci tutte le sere...



E' un riccetto, e nella foto sta mangiando i croccantini dei gatti, arrampicato sulla ciotola. Comunque è pazzesco come mangiasse ogni avanzo di cucina, dal formaggio alle verdure, pasta, riso...




Qui invece c'è "qualcuno" (uno a caso) che lo osserva. (Lo vedete? E' sotto allo scaffalino)