DOVE SI PARLA DI...

cucina, gatti, casa, e mille altre cose...ricette (dolci e un po' di salato), ma anche di gatti, libri, natura e tanto altro.


mercoledì 7 marzo 2012

Una poesia al mese -marzo

Buon marzo a tutti!
Scusate se mi ripeto ma voglio proporvi anche questa volta una poesia della mia poetessa preferita: Emily Dickinson.
Con essa, una foto che ho fatto l'altr'anno, anche se oggi ho visto che sono già comparse le prime violette. Quanto mi piacciono! Sarà perchè è il primo fiore che compare dopo il lungo inverno e quindi mi sa tanto di primavera...







Toglietemi tutto, ma lasciatemi l'Estasi,
Ed io sarò più ricca allora di tutti i miei Simili-
Tanta ricchezza è quasi vergognosa
quando qui fuori c'è chi più possiede
ma vive in desolata povertà-

                                                                                 Emily Dickinson



domenica 19 febbraio 2012

Robe da gatti

In questa giornata un po' grigia viene proprio voglia di mettersi sul divano a cazzeggiare. Ma come al solito si comincia a pensare a tutto quello che c'è da fare e il divano rimane lì, inutilizzato (questo perchè ho fatto finta per un attimo di essere una "donna normale". Io in realtà penso a tutto quello che ci sarebbe da fare e... mi tuffo sul divano). Beh, c'è qualcuno che non si fa troppi problemi, che fuori sia nuvolo o soleggiato...

Questo è Lemony che sta pensando: "Mannaggia, ci sarebbero ancora i piatti da lavare... e chissenefrega!"



Susanita invece è preoccupata per le lavatrici ancora da fare...



Idefix pensa: "Tra un po' mi alzo e vado a spalare tutta quella neve che c'è ancora in giardino" (e peccato che nella foto non ci sia il sonoro, perchè sta russando alla grande!!).





E infine Zigulì che pensa: "Perchè dovrei fare la fatica di pensare a qualcosa da fare??"








"Lo scopo dei gatti è di insegnarci
che non tutto, in natura, ha un fine."
Garrison Keillor





domenica 5 febbraio 2012

Una poesia al mese -febbraio

Questo mese sono andata a "rubare" la poesia in un bellissimo blog che (se amate la poesia, ovviamente) vi consiglio caldamente di visitare. Si chiama  Poesie ed altro (è qui) e la bravissima Carla fa uno splendido lavoro, pubblicando non solo belle poesie, abbinate a foto e immagini, ma parla anche degli autori e mette il testo originale, che è sempre una bella cosa. La ringrazio per avermi fatto scoprire molte belle poesie.
Come questa, che è molto triste ma è così intensa e bella...
E' di Julio Cortazàr, si intitola "Il futuro"


E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menù,
o nel sorriso che alleggerisce il "tutto completo" delle sotterranee,
nei libri prestati e nell'arrivederci a domani.
Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
nè ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.
Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all'angolo della strada mi fermerò,
a quell'angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
nè qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
nè la fuori, in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te
                                                               (Julio Cortazàr)


Vabbè, lo ammetto, anche se di solito sono quelle cose che cerchiamo di non dire neanche a noi stessi: ogni volta che leggo una poesia come questa, (come anche ad esempio quella di Montale che vi avevo proposto qui) mi si strazia il cuore perchè penso: ecco esattamente come mi sentirei se... (e naturalmente seguono gesti di scongiuri, specialmente da parte del Top!)