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sabato 19 settembre 2015

La Luli

Come promesso, eccomi qui a raccontarvi come sono arrivati gli ultimi due membri della famiglia gattesca. Cominciamo dalla Luli.
Quando questa primavera è venuta a mancare la Susanita, ho subito pensato che mi sarebbe piaciuto prendere un altro gatto. Ma il pensiero che sarebbe ricominciata tutta la sceneggiata da parte del Principe Ereditario (Zigulì, alias il "gatto schifosamente viziato") ci ha fatto desistere: meglio lasciar perdere. Destino vuole che un giorno il Top fosse in città (in un orario inusuale e in una zona insolita) e vedesse una robina pelosa in un angolo, molto spaventata. Naturalmente ha subito cercato di avvicinarla e quella è scappata di corsa, slanciandosi in mezzo alla strada ed evitando per un pelo di essere investita. Poteva lasciarla in mezzo alla strada? Certamente no! Così, non senza fatica, riesce ad acchiapparla e... mi arriva una telefonata: "Ho trovato un gatto".
Domanda: può un gatto entrare a casa nostra e non rimanerci per sempre?
Risposta: ovviamente no!
Il grosso problema era che la Luli era veramente spaventatissima, non ci era mai capitato nessun gatto così, specialmente così giovane (aveva circa tre mesi). Così per la prima settimana abbiamo preferito tenerla chiusa nello stanzino perché temevamo che se l'avessimo fatta uscire non saremmo più riusciti a prenderla. Abbiamo messo una gabbia (lasciata aperta) dove lei si sentiva tranquilla, e pian piano siamo riusciti ad accarezzarla. Eccola i primi giorni:


Dopo circa una settimana abbiamo cominciato a lasciare la porta dello stanzino aperta e lei, dopo un paio di giorni (!) ha cominciato timidamente a mettere fuori il naso e a perlustrare la camera da letto e il bagno. Qui ha scoperto il davanzale della finestra ed è stata lì sopra praticamente per una settimana. Stranamente vi si sentiva a suo agio e si faceva avvicinare e accarezzare, cosa impensabile altrove. Eccola bella sciallata sul davanzale:



Pian piano ha cominciato ad avventurarsi fino al salone (percorrendo il pericolosissimo corridoio!!) e dopo circa tre settimane dal suo arrivo è finalmente arrivata alla porta d'ingresso. La nostra paura a questo punto era che, ritrovandosi all'aperto, non si facesse più prendere. Ma d'altra parte prima o poi avremmo dovuto rischiare ed era quel periodo in cui c'erano circa 80 gradi, almeno mattina e sera dovevo aprire un po'! Quando alla fine è uscita, saltando completamente tutta la fase di perlustrazione comune a tutti i gatti che abbiamo avuto finora, è sparita infrattandosi chissà dove e non si è più vista. Dovevamo andare a dormire e lei ancora non era rientrata, che si fa? Non aveva ancora visto lo sportellino, sarebbe rimasta chiusa fuori. Così abbiamo dormito con la porta aperta, nella speranza che rientrasse. E infatti, dopo qualche ora, quatta quatta è rientrata. Con molte difficoltà siamo riusciti a farle vedere che c'è uno sportellino e, fissando il basculante in modo che restasse aperto, ha finalmente cominciato a usarlo. Così almeno abbiamo potuto chiudere la porta!
A distanza di quasi tre mesi la situazione è questa: la Luli soffre probabilmente di un disturbo dissociativo dell'identità, ovvero è una personalità multipla! Vi spiego: in alcune situazioni, ad esempio sul letto e ora pian piano si sta estendendo anche al divano e le sedie, o mentre do da mangiare, è una micia affettuosissima che si fa accarezzare e pastrugnare per bene. Se invece è a terra (non parliamo proprio di quando è fuori casa) è inavvicinabile, scappa come se fosse arrivata il giorno prima. Per cui noi diciamo che ha due personalità, è la Lula quando è tenera, e la Luli quando è paurosa.
Non so se arriverà mai a fidarsi di noi completamente, temo che ci vorrà mooolto tempo. Comunque lei è sicuramente felice e questo è l'importante. Come diciamo noi (a tutti i nostri gatti naturalmente) ha vinto il "turista per sempre".
Ah, dimenticavo: alla fine abbiamo chiuso il basculante dello sportellino perché cominciava a fare freddo e, pur avendo tolto le calamite lei ora non lo usa più perché la spaventa! Ha però distrutto la zanzariera della finestra del bagno e così passa da lì. La notte, quando chiudiamo la finestra, lei non esce. Sarà dura...
Eccola in un momento di "svago":


Ed eccola com'è adesso (notare la coda da procione)




3 commenti:

Mariagrazia Napoli ha detto...

Non poteva trovare famiglia più speciale in cui ricevere amore e luogo più magico in cui crescere felice!!!!!! Un grande abbraccio a voi e tante carezze alla "Lula"😉...in attesa che anche la "Luli" si lasci avvicinare senza paura😊. Ah...dimenticavo...tante miao- carezze anche agli altri mici - amici! !!! Non vorrei creare gelosie!!!! 😘😘😘😘😘😘

Lidia ha detto...

Grazie Mariagrazia, distribuirò equamente le tue coccole! A presto, un abbraccio.

Mariagrazia Napoli ha detto...

Un graaaaaande abbraccio anche a te con tutto il cuore!!! <3 <3 <3